Introduzione allo standard
La norma GB/T 5280-2002 specifica le dimensioni della filettatura e i tipi di estremità per le viti autofilettanti (viti per lamiera) con dimensioni della filettatura che vanno da ST1.5 a ST9.5. Questa norma garantisce uniformità nella produzione, facilitando un fissaggio affidabile in materiali come lamiere metalliche senza fori preforati.
In quanto riferimento fondamentale per i sistemi di fissaggio meccanico, definisce parametri quali passo, diametri maggiore e minore e lunghezze della filettatura per i tipi C, F e R, promuovendo la compatibilità e le prestazioni in settori quali l'automotive, l'elettronica e l'edilizia. È in linea con le pratiche internazionali e al contempo risponde ai requisiti specifici degli standard cinesi.
- Ambito di applicazione: Copre i profili di filettatura per viti autofilettanti in misure metriche.
- Importanza: Garantisce l'efficienza dell'autofilettatura e l'integrità della filettatura.
- Aggiornamenti: Sostituito da versioni successive, ma fondamentale per i progetti precedenti.
Specifiche e dimensioni della filettatura
La norma definisce la geometria della filettatura, inclusi il diametro maggiore (d1), il diametro primitivo (d2), il diametro minore (d3), lo smusso (c), il raggio (r) e le lunghezze di riferimento (y) per i diversi tipi di estremità. Questi parametri garantiscono la corretta formazione e l'accoppiamento della filettatura, riducendo al minimo i danni al materiale durante l'installazione.
I parametri chiave includono un passo variabile da 0,5 mm per ST1.5 a 2,1 mm per le dimensioni maggiori, con tolleranze per i valori massimi/minimi per compensare le variazioni di produzione. Tipo C per estremità appuntite, F per estremità smussate e R per estremità arrotondate, ciascuna adatta a specifici spessori del materiale.
Tabella dettagliata dei thread
Di seguito è riportata la tabella completa delle dimensioni delle filettature secondo la norma GB/T 5280-2002, che fornisce valori precisi a scopo di riferimento per la progettazione. Utilizzatela per la verifica del progetto e le specifiche di produzione.
| Parametro | ST1.5 | ST1.9 | ST2.2 | ST2.6 | ST2.9 | ST3.3 | ST3.5 | ST3.9 | ST4.2 | ST4.8 | ST5.5 | ST6.3 | ST8 | ST9.5 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pece | 0.5 | 0.6 | 0.8 | 0.9 | 1.1 | 1.3 | 1.3 | 1.3 | 1.4 | 1.6 | 1.8 | 1.8 | 2.1 | 2.1 |
| d1 massimo | 1.52 | 1.9 | 2.24 | 2.57 | 2.9 | 3.3 | 3.53 | 3.91 | 4.22 | 4.8 | 5.46 | 6.25 | 8 | 9.65 |
| d1 min | 1.38 | 1.76 | 2.1 | 2.43 | 2.76 | 3.12 | 3.35 | 3.73 | 4.04 | 4.62 | 5.28 | 6.03 | 7.78 | 9.43 |
| d2 max | 0.91 | 1.24 | 1.63 | 1.9 | 2.18 | 2.39 | 2.64 | 2.92 | 3.1 | 3.58 | 4.17 | 4.88 | 6.2 | 7.85 |
| d2 min | 0.84 | 1.17 | 1.52 | 1.8 | 2.08 | 2.29 | 2.51 | 2.77 | 2.95 | 3.43 | 3.99 | 4.7 | 5.99 | 7.59 |
| d3 max | 0.79 | 1.12 | 1.47 | 1.73 | 2.01 | 2.21 | 2.41 | 2.67 | 2.84 | 3.3 | 3.86 | 4.55 | 5.84 | 7.44 |
| d3 min | 0.69 | 1.02 | 1.37 | 1.6 | 1.88 | 2.08 | 2.26 | 2.51 | 2.69 | 3.12 | 3.68 | 4.34 | 5.64 | 7.24 |
| c max | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.1 | 0.15 | 0.15 | 0.15 | 0.15 | 0.15 |
| r ≈ | – | – | – | – | – | – | 0.5 | 0.6 | 0.6 | 0.7 | 0.8 | 0.9 | 1.1 | 1.4 |
| Tipo y C | 1.4 | 1.6 | 2 | 2.3 | 2.6 | 3 | 3.2 | 3.5 | 3.7 | 4.3 | 5 | 6 | 7.5 | 8 |
| Tipo y F | 1.1 | 1.2 | 1.6 | 1.8 | 2.1 | 2.5 | 2.5 | 2.7 | 2.8 | 3.2 | 3.6 | 3.6 | 4.2 | 4.2 |
| Tipo y R | – | – | – | – | – | – | 2.7 | 3 | 3.2 | 3.6 | 4.3 | 5 | 6.3 | – |
| Numero | 0 | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 10 | 12 | 14 | 16 | 20 |
Le dimensioni sono espresse in mm. Selezionare le dimensioni in base allo spessore del materiale e ai requisiti di carico per ottenere prestazioni ottimali.
Linee guida e considerazioni sull'applicazione
Quando si applica la norma GB/T 5280-2002, la dimensione della filettatura deve essere adatta al materiale del substrato; passi più piccoli come 0,5 mm sono adatti a lamiere sottili, mentre passi più grandi come 2,1 mm sono adatti a materiali più spessi. Assicurarsi che le dimensioni del foro pilota siano corrette per evitare crepe.
- Scegli il tipo C per materiali morbidi che richiedono una penetrazione precisa.
- Utilizzare il tipo F per i fori preforati al fine di prevenire deformazioni.
- Utilizzare il tipo R per estremità arrotondate in applicazioni delicate.
- Durante la produzione, verificare le tolleranze per l'innesto della filettatura.
- Valutare la resistenza alla corrosione mediante rivestimenti adeguati.
Queste linee guida migliorano l'affidabilità del fissaggio, riducendo i guasti nelle linee di assemblaggio.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra d1, d2 e d3 nello standard?
d1 è il diametro maggiore, d2 il diametro primitivo e d3 il diametro minore; questi definiscono il profilo della filettatura per un accoppiamento e una resistenza adeguati.
Come faccio a selezionare il tipo di filo appropriato (C, F, R)?
Tipo C per punte appuntite autoforanti; Tipo F per punte smussate in fori preforati; Tipo R per punte arrotondate per ridurre al minimo i danni nei materiali morbidi.
Cosa rappresenta la riga "Numero"?
Corrisponde a equivalenti imperiali o a denominazioni preesistenti, facilitando il confronto con gli standard internazionali.
Sono specificate le tolleranze per queste dimensioni?
Sì, i valori massimi e minimi forniscono le tolleranze di produzione; è necessario rispettarli per garantire l'intercambiabilità e le prestazioni.
Come si è evoluto questo standard nelle versioni successive?
Standard successivi come GB/T 5280-2017 incorporano gli allineamenti ISO, ampliando le dimensioni e affinando le tolleranze per garantire la compatibilità a livello globale.
Qual è la dimensione consigliata per il foro pilota del modello ST4.2?
In genere 3,0-3,5 mm a seconda del materiale; eseguire una prova per un innesto ottimale al fine di garantire una tenuta efficace senza spanare la filettatura.