Riduttore epicicloidale per irroratrici a barra

Il riduttore epicicloidale a ingranaggi è un sistema di ingranaggi epicicloidali altamente avanzato utilizzato negli irroratori semoventi a barra, macchine agricole essenziali progettate per l'applicazione di precisione di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti su vaste aree coltivate. Questo riduttore epicicloidale a ingranaggi è composto da tre componenti principali: un ingranaggio solare centrale, diversi ingranaggi planetari che orbitano attorno all'ingranaggio solare e una corona dentata esterna. Il design compatto consente un'efficiente moltiplicazione della coppia e riduzione della velocità, rendendolo ideale per le applicazioni gravose richieste in agricoltura.

Il riduttore epicicloidale per la trasmissione a ruote è un sistema di ingranaggi epicicloidali altamente avanzato utilizzato negli irroratori semoventi a barra, macchine agricole essenziali progettate per l'applicazione di precisione di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti su vaste aree coltivate. Questo riduttore epicicloidale per la trasmissione a ruote è costituito da tre componenti principali: un ingranaggio solare centrale, diversi ingranaggi planetari che orbitano attorno all'ingranaggio solare e una corona dentata esterna. Il design compatto consente un'efficiente moltiplicazione della coppia e riduzione della velocità, rendendolo ideale per le applicazioni gravose richieste in agricoltura. Il sistema epicicloidale garantisce l'allineamento degli alberi di ingresso e di uscita, consentendo una trasmissione di potenza fluida direttamente alle ruote. Ciò si traduce in una migliore trazione, una migliore distribuzione del carico e prestazioni ottimizzate su terreni irregolari o fangosi, cruciali per le operazioni agricole su larga scala.

Trasmissione a ruota planetaria per irroratrici a barra

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

Definizioni tecniche

Simboli Unità di misuraDescrizione
io-Rapporto di riduzione
T2max[Nm]Coppia massima in uscita
T2p[Nm]Coppia di picco in uscita
T2maxint[Nm]Coppia intermittente massima
T2cont[Nm]Coppia di uscita continua
Pcont[kW]Potenza massima continua
Pinta[kW]Potenza massima intermittente
n1max[giri/min]Velocità massima di ingresso
n2max[giri/min]Velocità massima di uscita

GR 80

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

TipoPotenza motore
[cc]
Disp. totale
[cc]
ioCoppiaVelocità
n2max
Energia
T2contT2maxintT2pPcont
[kW]
Pinta
[kW]
[Nm]Δp [bar][Nm]Δp [bar][Nm]Δp [bar][giri/min]portata
fluire
[l/min]
GR80-MR5051,6269,95,23470145570175630205115305,57
GR80-MR8080,3420,0800145960175106020568305,57
GR80-MR10099,8522,08001151000145131020555305,57
GR80-MR125125,7657,4800951000120150019045305,57
GR80-MR160159,6834,7800751000951500145333057
GR80-MR200199,81045,0800601000751500115263057
GR80-MR250249,31303,88005010006015009521304,56

GR 200

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

TipoPotenza motore
[cc]
Disp. totale
[cc]
ioCoppiaVelocità
N2massimo
Energia
T2continuaT2massimoT2PPcont
[kW]
Pinta
[kW]
[Nm]Δp [bar][Nm]Δp [bar][Nm]Δp [bar][giri/min]portata
fluire
[l/min]
GR200-MR5051,6319,96,2056014567017574020598305,57
GR200-MR8080,3497,99501451150175125020558305,57
GR200-MR10099,8618,811801451420175156020546305,57
GR200-MR125125,7779,314501451750175192020538305,57
GR200-MR160159,6989,5160012521001652450205293057
GR200-MR200199,81238,8160010021501352500165233057
GR200-MR250249,31545,71600802150105250013518304,56
GR200-MR315315,71957,31600652150852500110153045
GR200-MR375372,62310,116005521507025009012303,54,5

EH 210

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

Tipo  PesoQuantità di olioi (da÷a / Da÷a)T2max
[Nm]
n1max
[giri/min]
EH 212EH 213EH 212EH 213EH 212EH 213
EH 210 S35400.8111 ÷ 2941 ÷ 12939503500
EH 210 SC
EH 210 PD--

EH 240

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

TipoPesoQuantità di olioi (da÷a / Da÷a)T2max
[Nm]
n1max
[giri/min]
EH 242EH 243EH 242EH 243EH 242EH 243
EH 240 S35400.8112 ÷ 3145 ÷ 13556003500
EH 240 SC
EH 240 PD--

EH 350

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

TipoPesoQuantità di olioi (da÷a / Da÷a)T2max
[Nm]
n1max
[giri/min]
EH 352EH 353EH 352EH 353EH 352EH 353
EH 350 S556011.215 ÷ 3152 ÷ 13572003500
EH 350 PD

EH 610

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

Tipo  PesoQuantità di olioi (da÷a / Da÷a)T2max
[Nm]
n1max
[giri/min]
EH 612EH 613EH 612EH 613EH 612EH 613
EH 610 S60701.21.512 ÷ 3147 ÷ 138135003500
EH 610 PD

EH 910

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

TipoPesoQuantità di olioi (da÷a / Da÷a)T2maxn1max
EH 913EH 913EH 913[Nm][giri/min]
EH 910 S130147 ÷ 131242003500
EH 910 PD

Versione S

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

MisurareDimensioni
D1D2D3D4D5D6D7D8L1L2L3
EH 210 S230200180 h9190 h9210229.5M10 n°8M10 n°825373180
EH 240 S230200180 h9190 h9210229.5M10 n°8M10 n°825373180
EH 350 S270230190 h8200 h7240280M16 n°8M16 n°8242107178
EH 610 S260230190 f7220 h7260286M16 n°12M16 n°1624372171
EH 910 S330300270 f7280 h7350370M16 n°18M16 n°18368115253

Versione PD

Dimensioni della trasmissione a ruota epicicloidale

MisurareDimensioni
D1D2D3D4D5D6D7D8L1L2L3
EH 210 PD230200180 h9160.8 f8205240M10 (8x)M18x1,5 (6x)21014070
EH 240 PD230200180 h9160.8 f8205240M10 (8x)M18x1,5 (6x)21014070
EH 350 PD240209.55177,8 h8200 h7241.32805/8"-11 UNC (6x)5/8"-19 UNF (9x)285107178
EH 610 PD260230190 f7220 h7275310M16 (12x)M20x1,5 (8x)29372221
EH 910 PD330300270 f7280 h7335375M16 (18x)M22x1,5 (10x)368115253

Vantaggi del riduttore epicicloidale a ingranaggi per irroratrice a barra

1. Trasmissione ad alta coppia
Il riduttore epicicloidale eccelle nella trasmissione di coppie elevate, risultando ideale per le operazioni gravose negli irroratori a barra, dove è necessaria una potenza robusta per affrontare terreni difficili e mantenere una propulsione costante in diverse condizioni di campo, garantendo prestazioni affidabili durante le applicazioni agricole intensive.

2. Design compatto
Questo riduttore epicicloidale a trazione integrale presenta una configurazione compatta che riduce le dimensioni e il peso complessivi del sistema di trasmissione dell'irroratrice a barra, consentendo una migliore manovrabilità, un minore consumo di carburante e una più facile integrazione nei moderni macchinari agricoli senza compromettere l'integrità strutturale o la capacità operativa.

3. Funzionamento fluido
Gli ingranaggi epicicloidali garantiscono un funzionamento fluido e silenzioso, riducendo al minimo vibrazioni e rumorosità, il che migliora il comfort dell'operatore durante l'uso prolungato degli irroratori a barra, riduce l'usura dei componenti e contribuisce a una precisione di irrorazione ottimale anche su superfici agricole irregolari.

4. Alta efficienza
Grazie all'innesto simultaneo di più ingranaggi, il sistema raggiunge un trasferimento di energia superiore e una perdita di potenza minima, ottimizzando l'efficienza del carburante negli irroratori a barra e garantendo al contempo prestazioni elevate e costanti, essenziali per pratiche agricole economicamente vantaggiose e rispettose dell'ambiente.

5. Rapporti di velocità variabili
Il design consente un'ampia gamma di regolazioni della velocità tramite ingranaggi configurabili, permettendo agli irroratori a barra di adattarsi senza problemi a diverse esigenze operative, come il passaggio dal lavoro in campo al trasporto su strada, migliorando così la versatilità e la produttività in ambito agricolo.

6. Maggiore durata
La distribuzione del carico su più pianeti garantisce maggiore resilienza e una maggiore durata in condizioni difficili, proteggendo gli irroratori a barra da guasti prematuri in ambienti ostili, il che si traduce in costi di manutenzione ridotti e maggiore tempo di attività per gli agricoltori.

Riduttore epicicloidale per irroratrici a barra

Usi del riduttore epicicloidale a trazione integrale

1. Industria edile
Nel settore edile, i riduttori epicicloidali per la trazione integrale sono fondamentali per alimentare macchinari pesanti come escavatori, pale caricatrici e bulldozer, offrendo un'elevata trasmissione di coppia e un design compatto che consente una navigazione efficiente su terreni accidentati e la gestione di carichi considerevoli, migliorando così l'affidabilità operativa e la produttività nei progetti di sviluppo del sito e delle infrastrutture.

2. Industria agricola
Nel settore agricolo, questi riduttori a ruote motrici facilitano la propulsione di trattori, mietitrebbie e irroratrici semoventi, fornendo una densità di coppia e una durata superiori per resistere alle difficili condizioni del campo, il che supporta un'applicazione precisa di input come i fertilizzanti e ottimizza l'efficienza del carburante per operazioni agricole prolungate su vaste superfici.

3. Industria mineraria
Nell'industria mineraria, i riduttori epicicloidali sono parte integrante di macchinari quali dumper, perforatrici e frantoi, offrendo un'eccezionale resistenza a vibrazioni e carichi estremi, trasmettendo al contempo una coppia elevata per l'estrazione e il trasporto continuo di materiale in ambienti difficili, sia sotterranei che a cielo aperto, riducendo al minimo i tempi di inattività e le esigenze di manutenzione.

4. Movimentazione dei materiali e logistica
Nell'ambito della movimentazione dei materiali e della logistica, i riduttori epicicloidali alimentano veicoli a guida automatica, carrelli elevatori e sistemi di trasporto, consentendo regolazioni precise della velocità e un'elevata efficienza in magazzini e centri di distribuzione, semplificando la gestione delle scorte, riducendo il consumo energetico e migliorando la produttività complessiva della catena di approvvigionamento.

5. Industria forestale
Nell'industria forestale, questi riduttori epicicloidali sono impiegati in macchine per la raccolta del legname, trasportatori forestali e trinciatrici, fornendo una coppia elevata per superare terreni boschivi irregolari e per la lavorazione del legname, mentre la loro struttura compatta garantisce una lunga durata e un impatto ambientale minimo durante le attività di disboscamento e gestione del territorio.

6. Industria portuale
Nel settore portuale, i riduttori epicicloidali a trazione integrale azionano attrezzature per la movimentazione delle merci come gru, reach stacker e trattori terminali, fornendo una coppia elevata e un funzionamento fluido per un carico e scarico efficiente delle navi, il che migliora la sicurezza della logistica marittima, riduce i tempi di rotazione e supporta le esigenze del commercio globale.

Trasmissione a ruota planetaria per bulldozer gommati per miniereTrasmissione a ruota epicicloidale per seminatrici di grano
Trasmissione a ruota planetaria per bulldozer gommati per miniereTrasmissione a ruota epicicloidale per seminatrici di grano
Trasmissione epicicloidale per autocarri articolatiTrasmissione a ruota epicicloidale per livellatrici
Trasmissione epicicloidale per autocarri articolatiTrasmissione a ruota epicicloidale per livellatrici

Processo di produzione del riduttore epicicloidale per la trazione delle ruote

1. Preparazione delle materie prime
Il processo produttivo inizia con l'approvvigionamento e il pretrattamento di materie prime metalliche di alta qualità, tra cui ghisa, acciaio legato e acciaio inossidabile, sottoposte a rigorosi controlli di qualità per eliminare le impurità superficiali, seguiti dal taglio preliminare in forme che approssimano i pezzi grezzi richiesti, garantendo un'integrità ottimale del materiale per le successive fasi di formatura nei riduttori epicicloidali per la trasmissione alle ruote.

2. Forgiatura/Fusione
Componenti essenziali come il portaplanetari, l'ingranaggio solare e la corona dentata interna vengono in genere realizzati mediante tecniche di forgiatura, che prevedono riscaldamento ad alta temperatura e martellatura o pressatura per ottenere le forme preliminari desiderate, mentre per strutture più grandi o complesse possono essere impiegati metodi di fusione, garantendo la robustezza fondamentale per le applicazioni gravose nei riduttori epicicloidali per la trazione delle ruote.

3. Lavorazione di sgrossatura
Dopo la formatura iniziale, la sgrossatura viene eseguita con macchine utensili a controllo numerico (CNC) mediante operazioni di tornitura, fresatura e foratura per rimuovere il materiale in eccesso, definendo così i contorni di base, le caratteristiche strutturali e gli elementi quali superfici cilindriche interne ed esterne, piani, scanalature per chiavette e fori filettati nei componenti del cambio, preparando il terreno per la lavorazione di finitura.

4. Primo trattamento termico
Dopo la sgrossatura, i pezzi vengono sottoposti a normalizzazione, ricottura o tempra in base alle proprietà del materiale e ai requisiti futuri, processi che affinano la struttura metallica interna, bilanciano durezza e tenacità e facilitano le successive lavorazioni meccaniche, migliorando così le prestazioni complessive e la durata dei riduttori epicicloidali per ruote motrici in ambienti gravosi.

5. Elaborazione di precisione
I componenti trattati termicamente vengono sottoposti a una meticolosa lavorazione meccanica mediante rettifica, lappatura e fresatura per ottenere forme dei denti precise, accuratezza e rugosità superficiale; gli ingranaggi epicicloidali vengono fresati, rasati o scanalati, mentre il portatreno viene sottoposto a rettifica e livellamento di precisione, garantendo un'integrazione perfetta ed efficienza nell'assemblaggio finale del riduttore.

6. Secondo trattamento termico
Per le aree soggette a forti sollecitazioni, come gli ingranaggi, si applicano processi di carburazione, tempra, nitrurazione o indurimento superficiale per aumentare la resistenza all'usura e la durezza, riducendo i rischi di usura prematura e cedimenti per fatica durante il funzionamento prolungato, aspetto fondamentale per mantenere l'affidabilità nei riduttori epicicloidali utilizzati in diversi settori industriali.

7. Lavorazioni meccaniche di precisione secondarie e ispezione
Ulteriori processi di rettifica, lucidatura e tecniche di ultra-precisione migliorano la precisione e la qualità superficiale degli ingranaggi, riducendo al minimo la micro-usura, la rumorosità e ottimizzando l'efficienza della trasmissione; a ciò si aggiungono ispezioni complete, tra cui controlli dimensionali, prove di durezza e metodi non distruttivi come il controllo con particelle magnetiche o ultrasuoni, per individuare difetti quali crepe o inclusioni.

8. Montaggio e collaudo
I componenti puliti vengono lubrificati con grasso o olio speciali e assemblati secondo le specifiche di progetto per garantire il corretto accoppiamento degli ingranaggi, l'installazione dei cuscinetti e delle guarnizioni; il riduttore completato viene quindi sottoposto a rigorose fasi di collaudo che comprendono prove a vuoto, simulazioni di carico, valutazioni di rumore, vibrazioni e prestazioni per confermare la conformità agli standard di funzionamento stabile e duraturo.

Riduttore epicicloidale a trazione posteriore per irroratrici a barra

Informazioni aggiuntive

A cura di

Yjx