Sostituzione del riduttore epicicloidale serie 600 delle unità di azionamento ruote Bonfiglioli serie 600
Il riduttore epicicloidale serie 600 sostituisce direttamente le trasmissioni a ruote della serie 600 di Bonfiglioli, offrendo prestazioni comparabili in applicazioni impegnative come i veicoli fuoristrada a ruote. Questo riduttore è progettato con una struttura compatta per facilitare l'integrazione, garantendo un'elevata coppia e una notevole capacità di carico, essenziali per i terreni accidentati. Incorpora un freno di stazionamento multidisco a retromarcia normalmente chiuso per una maggiore sicurezza e affidabilità, oltre a un meccanismo di disconnessione opzionale per consentire il traino di emergenza senza compromettere l'integrità del sistema.
Il riduttore epicicloidale serie 600 sostituisce direttamente i riduttori a ruote Bonfiglioli serie 600, offrendo prestazioni comparabili in applicazioni impegnative come i veicoli fuoristrada a ruote. Questo riduttore a ruote è progettato con una struttura compatta per facilitare l'integrazione, garantendo un'elevata coppia e una notevole capacità di carico, essenziali per i terreni accidentati. Incorpora un freno di stazionamento multidisco normalmente chiuso per una maggiore sicurezza e affidabilità, oltre a un meccanismo di disconnessione opzionale per consentire il traino di emergenza senza compromettere l'integrità del sistema. Compatibile con diverse tipologie di motori, inclusi motori idraulici a pistoni assiali plug-in, motori idraulici a pistoni assiali flangiati, motori idraulici a ingranaggi gerotor, motori CC e freni integrati, questo ricambio garantisce efficienza operativa e tempi di fermo minimi.

Dimensioni della trazione della serie 600

| Modello | L2 | L3 | L4 | D1 | D2 | D3 | D4 | D5 | D6 | D7 D8 |
| 601R1L | 245 | 10 | 195 | 230 | 260 | 230 | 200 | 152.4 | 203.2 | Ø15 n. 8 M14x1.5 n. 8 |
| 603W2V H | 236 | 128 | 72 | 280 | 270 | 230 | 190 | 200 | 241.3 | M16x2 n. 8 M18x1.5 n. 9 |
| 603W2L H | 249.5 | 25 | 175 | 237 | 270 | 230 | 190 | 160 | 205 | M16x2 n. 8 M18x1.5 n. 6 |
| 603W2V B | 249 | 108 | 106 | 275 | 240 | 210 | 178 | 200 | 241.3 | M16x2 n. 9 M16x1.5 n. 9 |
| 605W2 H | 240 | 154 | 72 | 300 | 270 | 230 | 190 | 220 | 260 | M16x2 n. 8 M16x1.5 n. 8 |
| 605W2 B | 218 | 136 | 72 | 310 | 260 | 230 | 190 | 220 | 275 | M16x2 n. 12 M20x1.5 n. 8 |
| 606W2 | 270 | 155 | 115 | 370 | 330 | 300 | 270 | 280 | 335 | M16x2 n. 18 M22x1.5 n. 10 |
| 606W3 | 315 | 200 | 115 | 370 | 330 | 300 | 270 | 280 | 335 | M16x2 n. 18 M22x1.5 n. 10 |
| Modello | Rapporto | Velocità massima di ingresso | Coppia frenante in ingresso (statica) | Peso | Quantità di carburante | Motore idraulico cicloidale | Motore idraulico a pistone | Grado di peso del veicolo |
| 1: | r/min | Nm | Kg | L | T | |||
| 601R1 | 4.26 - 5.77 | 1,000 | 560 | 35 | 0.7 | • | 4 ÷ 7 | |
| 603W2V H | 19.5 - 40.5 | 4,000 | 210 | 45 | 0.5 | • | • | 7 ÷ 12 |
| 603W2L H | 14 - 40.5 | 4,000 | 210 | 45 | 0.6 | • | • | 7 ÷ 12 |
| 603W2V B | 21.6 - 53 | 4,000 | 166 | 45 | 1.3 | • | 7 ÷ 12 | |
| 605W2 H | 22.2 - 53 | 3,500 | 310 | 60 | 1 | • | • | 12 ÷ 18 |
| 605W2 B | 22.2 - 53 | 3,500 | 300 | 53 | 1.4 | • | 12 ÷ 18 | |
| 606W2 | 19.7 - 43.8 | 3,500 | 460 | 110 | 2 | • | • | 18 ÷ 25 |
| 606W3 | 68 - 128.6 | 3,500 | 330 | 128 | 1.8 | • | 18 ÷ 25 |
Caratteristiche dei riduttori epicicloidali serie 600
- Dotato di flangia di montaggio del passaruota
Questa caratteristica include una flangia di alloggiamento rotante con prigionieri progettati per fissare saldamente ruote e tamburi, garantendo una perfetta integrazione nei sistemi del veicolo e fornendo un montaggio stabile che resiste alle rigorose esigenze operative delle macchine edili e agricole. - Design robusto
La robusta struttura dei riduttori epicicloidali della serie 600 utilizza materiali di alta qualità e configurazioni di ingranaggi ottimizzate per offrire una durata eccezionale, resistendo all'usura in ambienti difficili e prolungando la vita operativa del sistema di trasmissione per un utilizzo affidabile a lungo termine. - Prestazioni ad alta coppia
- Con una capacità di coppia impressionante, che varia da 1700 Nm a 45.000 Nm a seconda del modello, questo azionamento eccelle nell'erogare la potente forza di rotazione essenziale per le attività gravose, con rapporti di riduzione fino a 1:145 che ottimizzano l'efficienza e minimizzano la rumorosità durante il funzionamento.
- Elevata capacità di carico
Progettato per gestire carichi assiali e radiali considerevoli, il riduttore epicicloidale supporta carichi utili pesanti nelle applicazioni fuoristrada, incorporando ingranaggi epicicloidali a doppio o triplo stadio che distribuiscono le forze in modo uniforme per prevenire sovraccarichi e garantire prestazioni costanti in condizioni estreme. - guarnizione galleggiante a lunga durata
Dotato di guarnizioni meccaniche a vita che offrono una protezione superiore contro contaminanti e lubrificanti, questo componente garantisce intervalli di manutenzione prolungati mantenendo l'integrità interna, riducendo le esigenze di manutenzione e migliorando l'affidabilità complessiva in ambienti operativi polverosi o umidi. - Design compatto
L'architettura salvaspazio integra componenti come il riduttore epicicloidale e il motore in un ingombro minimo, facilitando l'installazione in spazi ristretti e mantenendo un'elevata densità di potenza, ideale per i moderni veicoli che richiedono agilità senza sacrificare la funzionalità. - Sblocco meccanico opzionale disponibile su richiesta
Questo dispositivo di disinnesto personalizzabile consente il traino di emergenza rilasciando meccanicamente il sistema di ingranaggi, prevenendo danni durante gli spostamenti senza motore e offrendo flessibilità per le operazioni di manutenzione o recupero in scenari operativi difficili.

Applicazioni dei riduttori epicicloidali a ingranaggi
- Macchinari da costruzione
Questi riduttori epicicloidali sono ampiamente utilizzati nelle macchine edili come escavatori e pale caricatrici, offrendo una coppia elevata e un design compatto per affrontare terreni accidentati, garantendo prestazioni stabili durante le operazioni di movimento terra e migliorando la produttività operativa in condizioni di cantiere impegnative. - Attrezzature agricole
Nelle applicazioni agricole, le trazioni a ruote alimentano veicoli semoventi come mietitrebbie e trattori, offrendo una robusta capacità di carico e un controllo preciso per le operazioni di lavorazione del terreno, semina e raccolta, resistendo al contempo all'esposizione a polvere, umidità e carichi variabili per una maggiore durata. - Operazioni minerarie
Utilizzati nei veicoli e nei macchinari minerari, questi riduttori epicicloidali gestiscono carichi assiali e radiali estremi in ambienti sotterranei o a cielo aperto, facilitando un trasporto efficiente dei materiali e la perforazione con rapporti di riduzione che ottimizzano l'erogazione di potenza e riducono al minimo i tempi di inattività in ambienti difficili e abrasivi. - Piattaforme di lavoro aeree
Ideali per piattaforme aeree e sollevatori a forbice, i riduttori epicicloidali a trazione integrale si integrano con motori elettrici o idraulici per garantire un sollevamento e una mobilità fluidi, con disinnesto opzionale per il traino di emergenza, che assicura sicurezza e affidabilità durante la manutenzione o la costruzione in quota, sia all'interno che all'esterno. - Carrelli elevatori e movimentazione materiali
In ambito di magazzini e logistica, questi sistemi equipaggiano carrelli elevatori controbilanciati e attrezzature di supporto a terra, offrendo elevate prestazioni di coppia per il sollevamento di carichi pesanti e manovre precise, con strutture compatte che si integrano perfettamente in configurazioni a 3 o 4 ruote per una maggiore efficienza. - Veicoli fuoristrada a ruote
Questi riduttori epicicloidali sono ideali per la progettazione di macchinari fuoristrada in settori come la silvicoltura o le applicazioni militari, integrando freni multidisco negativi per un parcheggio sicuro su pendii e supportando diverse tipologie di motori per ottenere trazione e durata superiori in terreni accidentati e impegnativi.
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| Trasmissione a ruota planetaria per rulli compressori | Trasmissione a ruota planetaria per pale gommate per attività minerarie |
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| Trasmissione epicicloidale per mietitrebbie | Trasmissione epicicloidale per autocarri articolati |
Procedura di installazione del riduttore epicicloidale per la trazione integrale
- Preparazione e verifica dei componenti
Prima dell'installazione, ispezionare il riduttore epicicloidale e i relativi componenti per verificarne l'integrità, assicurandosi che il motore, l'albero di ingresso e le flange di montaggio corrispondano alle specifiche, comprese tolleranze e dimensioni, e pulendo tutte le superfici di accoppiamento da oli, vernici o contaminanti per evitare disallineamenti o usura precoce durante il montaggio. - Montaggio del cambio sul telaio del veicolo
Fissare il riduttore al telaio della macchina utilizzando il braccio di torsione o la flangia fissa in dotazione, allineandolo verticalmente e orizzontalmente per garantirne la stabilità, serrando tutti i bulloni di fissaggio in sequenza incrociata ai valori di coppia specificati per resistere efficacemente alle vibrazioni e ai carichi operativi. - Collegamento del motore di azionamento
Allineare naturalmente il motore con l'ingresso del riduttore, assicurandosi che vi sia concentricità tra l'albero di uscita del motore e l'ingresso del riduttore per evitare danni, quindi inserire e serrare gradualmente i bulloni di collegamento applicando un sottile strato di grasso per facilitare un'integrazione fluida e una maggiore flessibilità. - Fissaggio della ruota o del tamburo
Assemblare la ruota sulla flangia dell'alloggiamento rotante con i prigionieri, pulendo preventivamente le superfici di contatto, e fissarla serrando tutti i dadi previsti in diagonale utilizzando una chiave dinamometrica per ottenere una pressione uniforme ed evitare l'allentamento in condizioni di coppia elevata su terreni accidentati. - Ispezione della lubrificazione e delle guarnizioni
Verificare o aggiungere lubrificante al riduttore tramite il tappo di riempimento fino al raggiungimento del livello appropriato, a seconda dell'orientamento orizzontale o verticale, ispezionando contemporaneamente le guarnizioni per verificarne l'integrità e proteggerle da eventuali contaminanti, garantendo così che le guarnizioni flottanti a lunga durata rimangano efficaci per intervalli di manutenzione prolungati. - Collaudo finale e messa in servizio
Dopo l'assemblaggio, avviare il sistema a vuoto a bassa velocità per verificarne il corretto funzionamento, l'assenza di rumori anomali e un adeguato aumento di temperatura che non superi i limiti raccomandati. Successivamente, serrare nuovamente tutti i bulloni ed eseguire una prova a pieno carico per confermare la funzionalità e la sicurezza prima della messa in servizio.

Informazioni aggiuntive
| A cura di | Yjx |
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